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Angolo letterario
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September 16 ..... So understand Dont waste your time always Searching for those wasted years Face up... make your stand And realise youre living in the golden years August 26 Frase del giorno..Avere un obiettivo verso il quale dirigersi è un bene.. ma quello che veramente conta è il cammino. August 16 eh eh eh..15 - 08 - 2008 Eh..devo dire che ho passato davvero un bel Ferragosto... grazie.. ;-) E' stato veramente piacevole.. July 28 ...poesia di Alda Merini
La verità è sempre quella,
la cattiveria degli uomini
che ti abbassa
e ti costruisce un santuario di odio
dietro la porta socchiusa.
Ma l'amore della povera gente
brilla più di una qualsiasi filosofia.
Un povero ti dà tutto
e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.
Alda Merini, da "Terra d'amore"
July 23 I sogni..Niente è reale.. è tutto uno stupidissimo sogno...peccato però che i sogni nn esistono.. July 22 Per un pò..o..per sempre..Non credo scriverò più nel blog..forse mai più.. Mi spiace..molti mi han chiesto perchè non vengo più su msn e non mi faccio più sentire.. Non ce l'ho con nessuno di voi..ho solo il bisogno di ritrovare me stesso.. Anche tu che mi hai chiamato oggi (M) grazie per quello che stai facendo per me...non pensare che io non lo stia apprezzando..poi tu lo sai..tanto stress, pensieri, quel problema di salute..etc. scusate.. spero di ritrovarvi il prima possibile.. però ora vi prego..lasciatemi tempo per stare un pò da solo..ne ho bisogno.. su msn credo che ormai in vita mia non metterò più piede..non punitemi per questo..non ho più voglia di parlarvi.. non per cattiveria.. In bocca al lupo a tutti.. vi auguro il meglio.. bye Fa July 13 "Emerald Sword" by Rhapsody Oggi vi regalo un po' di sano metal italiano! buongiorno a tutti! July 05 Il vero guru sta dentro di te.. "Il vero guru è quello che sta dentro di te, qui.." e mi puntò uno dei suoi diti ossuti contro il petto. "Tutto è qui. Non cercare fuori da te. Tutto quello che potrai trovare fuori è per sua natura mutevole, impermanente... La sola stabilità che può aiutarti davvero è quella interiore." Tratto da "Un altro giro di giostra" di Tiziano Terzani E per chi, come me questa stabilità interiore forse non l'ha ancora acquisita? Come riuscire a trovarla? Dove cercarla? July 02 Nel vuotoLa tua immagine scava nel mio cuore la voragine della solitudine nera come i tuoi occhi, profonda come il desiderio di te. In essa si inabissa la dolce illusione di un sentimento che insegue nel nulla l'amore e nel buio l'animo come sospeso nel vuoto si affanna, si angoscia a cercarti inutilmente. June 26 Milarepa..Volevo raccontarvi una storia, la storia di Milarepa.. Milarepa si narra che è stato un grande religioso tibetano, uno dei principali maestri della scuola Kagyu del buddismo tibetano. Mila Thöpaga (Thos-pa-dga') nasce ne Tibet occidentale, nel villaggio di Kya Ngatsa nella provincia di Gung-thang, vicino al confine con il Nepal. Suo padre morì quando egli aveva solo sette anni, e da quel momento tutte le proprietà di famiglia caddero sotto il controllo degli avidi zii, che trattarono Mila e la madre come veri e propri schiavi. La madre di Mila accumulò immenso rancore e, non appena suo figlio fu abbastanza grande, gli diede i pochi pezzi d'oro che era riuscita a nascondere ai parenti-padroni affichè potesse fuggire e recarsi a studiare magia nera. La sua speranza era quella che questa arte gli avrebbe conferito la capacità di vendicarsi dei parenti. Il giovane Milarepa apprese rapidamente come guidare le potenze della distruzione e le utilizzò esaudendo i desideri dalla madre: evocò demoni e suscitò svariate catastrofi che portarono velocemente alla rovina il villaggio ove vivevano i suoi parenti, causando così la morte di molte persone. Il suo maestro di magia nera, trovatosi per la prima volta a confrontarsi con una tale distruzione, rimase scioccato, e realizzando la natura negativa dei suoi insegnamenti, lo mandò via affinché potesse trovare qualcuno in grado di insegnargli come neutralizzare il karma negativo accumulato attraverso la pratica della magia nera.Così egli divenne allievo di un Lama, che presto però, lo indirizzò a Marpa, il famoso traduttore. Fu così che, all'età di 38 anni, Mila divenne allievo del grande traduttore Lotsawa Marpa, il quale gli concesse di restare nei suoi terreni, ma si rifiutò di ammetterlo tra i suoi studenti e di concedergli qualsiasi insegnamento. Per sei anni Mila venne trattato come un servo, e gli fu ordinato di svolgere lavori che mettevano alla prova il suo fisico con difficoltà insostenibili. Gli fu addirittura ordinato di costruire e distruggere ripetutamente una torre di nove piani. Non lasciandosi scoraggiare dai progetti alquanto mutevoli di Marpa, Mila riuscì a completare il lavoro (e la torre da lui costruita svetta tuttora in Tibet). Giunse la fine degli anni di lavoro, durante i quali il karma negativo di Mila venne esaurito grazie al duro comportamento del suo insegnante Marpa, che poté finalmente iniziare ad istruirlo. Lo preparò velocemente ad una vita di meditazione solitaria e lo mandò a meditare in totale isolamento per un anno nelle caverne d'alta montagna. Al suo ritono Marpa convocò i suoi principali discepoli e trasmise a ciascuno di essi uno degli insegnamenti ricevuti dal suo maestro Naropa: il corpo illusorio (sgyu-lus), la luce radiante (hod-gsal), lo stadio intermedio (bar-do), il controllo del sogno (rmi-lam) e il trasferimento della coscienza (pho-wa). A Milarepa venne trasmesso il potere del calore miracoloso (gtum-mo), che consente di non usare vesti di lana e così da quel giorno egli prese il soprannome di re-pa (vestito di tela). Milarepa si impegnò nella meditazione con ardore e devozione sino a raggiungere la completa Illuminazione. Presto la sua fama si diffuse e molta gente iniziò a cercarlo per ascoltare i sublimi canti a mezzo dei quali esprimeva la sua realizzazione. Nel frattempo un monaco contemporaneo si ingelosice di lui, della sua grande reputazione e decise di ucciderlo. A tal fine manda una sua concubina con l'ordine di offrire all'asceta una tazza di yogurt avvelenato. Milarepa, tra i tanti poteri acquisiti con lo yoga, aveva anche quello di leggere nel pensiero della gente. Intuisce tutto quando arriva la donna, ma siccome è già anziano e sa che prima o poi deve morire, prende lo yogurt e lo beve. Quando Milarepa è agonizzante però il monaco suo nemico si pente, corre dal vecchio e per espiare la sua colpa lo implora di passargli tutto il dolore che prova. "Se lo facessi non resisteresti nemmeno un minuto" affermò il grande saggio, che sembrava con coraggio affrontare tutta la sua grande sofferenza. Milarepa infine per fare capire al monaco quanto gli sarebbe stato difficile resistere alla sua sofferenza, trasferì un poco della sua sofferenza sulla porta della stanza, che iniziò a contorcersi e spaccarsi improvvisamente.. Visto ciò il monaco cattivo si butta ai piedi di Milarepa, invocando perdono e diventando in extremis suo discepolo prima che il grande yogin perde la vita. Milarepa è ancora oggi frequentemente raffigurato in icone e statue..viene raffigurato con la mano aperta dietro all'orecchio destro, nell'atto di ascoltare le sofferenze del mondo.. Spero che questa storia vi sia piaciuta.. racconto tratto da Wikipedia e scritti buddisti. June 25 "Ho fatto giardino" di Andrea G. PinkettsIeri ho finito di leggere questo fantastico capolavoro Pinkettsiano.. Mi sono letteralmente innamorato della narrativa di Pinketts qualche anno fa leggendo il romanzo "Fuggevole turchese"..e praticamente poi me li sono letti tutti, sino ad arrivare al suo ultimissimo capolavoro, "Ho fatto giardino" uscito qualche mese fa.. Vi riporto la nota di copertina..e ricordo che il libro è edito Mondadori per la collana "strade blu". Il momento è indubbiamente periglioso e difficile: Lazzaro Santandrea si trova a varcare la soglia dei fatidici 26 anni (sarebbero 40 ma, essendo nato quattordicenne, la fatidica soglia lui la supera a 26). Bisogna confessare che non è con spirito ottimista che il nostro eroe affronta questo momento gravido di insidie. Tutto il funambolico universo che gli gravita intorno manda mesti messaggi di decadimento: il suo locale preferito (il Trottoir) è stato chiuso, il cane che condivideva con la gagliarda mamma ormai pascola felice nelle praterie celesti, amici, pards e compari di avventure emigrano, si dileguano, intristiscono. In una Milano sempre più grigia, sempre più ripiegata su se stessa, l'unica cosa che sembra tener desta la curiosità della gente è il mito della Bumba, la leggendaria sostanza illegale in grado di mandarti fuori di testa sul serio. Finché una mattina, sul finire delle vacanze natalizie più desolanti della storia, la fidanzata di Lazzaro (ricca ed ex tossica) viene trovata uccisa. A questo punto il nostro eroe decide che è arrivato il momento di "fare giardino": "giardino" era stata la geniale combinazione pokeristica (rigorosamente di fantasia) grazie alla quale Lazzaro era riuscito, inventandosi su due piedi regole inesistenti, a ribaltare le sorti di una disastrosa partita con dei ricchi giapponesi in Costa Azzurra. Per Lazzaro gli anni passano, ma la ferrea determinazione di non piegarsi alla mestizia, all'ingiustizia e ad altre cose che finiscono per "zia" resta. Un romanzo pirotecnico e al contempo durissimo tra Milano e Saint-Tropez, con tanto di corse di paralitici in carrozzella, cavie umane, folletti malvagi sfidati da Lazzaro, un eroe che rifiuta di sottostare alle leggi dell'età e che, invece di invecchiare, rimbambinisce e ringiovanisce. Un libro che consiglio a tutti di leggere..per leggere qualcosa di diverso dalla solita narrativa trita e ritrita.. se c'è qualcuno che ha avuto modo di leggere i libri di Pinketts mi farebbe piacere poter scambiare due commenti all'interno dello space.. vi aspetto allora.. June 24 SLABADAN ARIMBU BA LADABASGNAPPETE..REE TRATTRA DATAA TALa notte incontra il giorno, vorrei incontrarti sulla strada del ritorno. Mi manchi quando si fa sera, e a sto punto io mi farei una pera.. June 21 Are you the one?Timo Tolkki Are You The One lyrics
Are you the one? Timo Tolkki Are You The One lyrics June 11 Ho finito di leggere.." Turno di notte " di Cristina Cattaneo"Di notte sei solo. Sei l'unico a cui tocca rispondere alla chiamata della polizia o dei carabinieri perché è stato trovato un morto. E così la sera ti sistemi davanti alla televisione oppure vai a letto sapendo che, se squilla il telefono, nel giro di qualche ora ti troverai al freddo, con qualche rappresentante delle forze dell'ordine, in mezzo a luci soffuse e a rumori attenuati, a decidere se il cadavere trovato in una pozza di sangue, nell'appartamento dove ti ha accompagnato una volante della polizia, sia stato trafitto da uno o due coltelli, o quanti colpi di arma da fuoco siano stati sparati, o, più banalmente, se sia stato soffocato o sia morto per conto suo." Le notti di un medico legale sono popolate da violenze, suicidi, incidenti, stupri. Sono abitate da individui che mancano all'appello dell'anagrafe, della solidarietà, dell'amore e forse persino della storia: vittime ancora senza un nome, relitti di persone scomparse anni prima, solitudini che si rincorrono come in un girone infernale senza fine, col buio dentro, oltreché fuori. Cristina Cattaneo, la più nota antropologa forense italiana, racconta i suoi "turni di notte": raccoglie le storie incredibili e angosciose di vite umane spezzate dalla violenza o da un banale incidente e restituisce così tutto il mistero di un mondo, quello della medicina legale e delle investigazioni scientifiche, che proprio nelle ore notturne diventa per noi così distante e per questo così ricco di fascino. Vicende che hanno riempito le pagine di cronaca nera dei quotidiani e storie atroci di cui forse non avremmo mai sentito parlare sono rivissute attraverso le parole di una patologa forense di grande esperienza. Sempre però capace di affiancare alla descrizione dettagliata delle procedure tecniche - i sopralluoghi, i metodi di analisi, le autopsie - uno sguardo umano e pieno di compassione. Lo sguardo, affinato dal buio, di chi durante le ore notturne ha visto cose che noi possiamo solo provare a rivivere, con il cuore in gola, attraverso le sue parole." Cristina Cattaneo (Milano 1964), insegna all'Università Statale di Milano, dove dirige il laboratorio di Antropologia forense. Consulente della Polizia di Stato e della celebre scrittrice di crime stories Kathy Reich, ha fondato, per passione, una centro di ricovero per cani abbandonati. Ha pubblicato Morti senza nome (Mondadori 2005) Per maggiori info: http://www.labanof.unimi.it/ June 06 Rivincita..Stasera ho capito una cosa..che nella vita non bisogna mai arrendersi..anche se le situazioni della vita (per colpa nostra e non solo) ci fanno stare male..e io non mi arrenderò mai..Ve lo prometto! grazie a tutti..e un ringraziamento speciale va ad una persona speciale..Mariagrazia..Ti voglio bene! grazie per tutto quello che hai fatto per me.. Con te, anche se non siamo mai potuti purtroppo stare vicini sono cresciuto molto, mi hai dato molto e non posso fare altro che ringraziarti di cuore per tutte le belle cose che hai potuto darmi e trasmettermi.. Anche se le situazioni della vita ci hanno portato a questa "scelta" rimarrai sempre nel mio cuore..sei stata veramente una bella persona per me, veramente veramente speciale..e mi hai dato davvero tanto.. ..la mia rivincita (nella vita, nella università) la dedicherò soprattutto a te..stanne certa..perchè grazie a te ho capito che nulla è impossibile e che la rivincità ci sarà davvero..e se non ci sarà sarà stato il destino, ma ce la metterò tutta questa volta.. E..ricordati di quella promessa eh..che io non me la dimentico mica.. Ora sto scherzando dai..è andata così e alla fine pazienza..doveva succedere così.. un salutone e un abbraccio sincero a te.. Fa Con gli occhi al cielo..la luce cercò..Tre volte levò il capo poggiando sui gomiti, tre volte sul letto ricadde e, con gli occhi in alto erranti, la luce al cielo cercò, e vedutala pianse. VIRGILIO Eneide, IV 690-692 June 05 "Tutto per una ragazza" di Nick Hornby..Dopo qualche settimana di lettura l'altro giorno ho finalmente finito di leggere l'ultimo capolavoro di Nick Hornby. Ad essere sincero per me è stata la prima lettura di Nick Hornby, ma essendo rimasto piacevolmente appassionato credo che leggerò ancora molti dei suoi libri.. Una lettura che a dire il vero è stata veramente piacevole.. Un giudizio sul libro? Bhè direi assolutamente "simpatico" anche se talvolta "bizzarro" Se c'è qualcuno che vuole aggiungere commenti o fare una propria personale recensione sul libro, scrivete pure qui nello space.. Un saluto.. Questa è brevemente la trama/recensione.. Sam ha quasi sedici anni e vive a North London con la mamma, una mamma giovane, single moderna e che non ostacola la grande passione del figlio per lo skateboard. Superato il periodo dei litigi fra i suoi genitori, superati i problemi a scuola con l’odiata matematica, Sam da un po’ sta uscendo con Alicia, che ha conosciuto a una festa, ed è una di quelle ragazze di cui ci si innamora esattamente dopo due secondi. Forse questo significa che per Sam è arrivato il momento fatidico di fare sesso, ma lui sa che «fare sesso a quindici anni è una cosa grossa, se tua mamma ne ha trentuno». La sfida allora diventa sfuggire al destino beffardo che incombe sulla sua famiglia, in cui «tutti inciampano sempre sul primo gradino », insomma sembrano destinati a fare una scemenza e a passare il resto della vita a cercare di rimediare. Ci riuscirà? A sostenerlo nell’impresa c’è un amico straordinario in tutti i sensi, anzi un Eroe: Tony Hawk, «il J.K. Rowling degli skater». Solo con lui - anzi, con il suo poster, che tiene appeso in camera - Sam può confidarsi quando la sua vita inizia ad assomigliare sempre meno a quella che aveva in mente, e diventa un incubo da cui si può solo cercare di fuggire. Tony non lo deluderà mai, anzi, con i suoi poteri speciali, riuscirà a fargli «vedere il futuro» e, forse, affrontare il presente. elenco delle canzoni e dei miei gruppi musicali preferiti
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